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Marcello Lippi (Viareggio, 12 aprile 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
Riveste il ruolo di CT della Nazionale italiana dal 2004 al 2006 e la conduce alla vittoria del titolo di Campione del mondo nel 2006, diventando così l’unico allenatore al mondo vincitore della Coppa del Mondo per nazioni (2006) e per club (1996). Il 26 giugno 2008, a seguito dell’allontanamento di Roberto Donadoni, viene richiamato per condurre la Nazionale ai Mondiali di calcio 2010.
È stato tra l’altro insignito per due volte del premio Allenatore dell’anno IFFHS (1996 e 1998) e per una volta del premio Commissario tecnico dell’anno IFFHS (2006).
Carriera
Calciatore
Lippi con la maglia della Sampdoria.
La sua carriera di giocatore inizia nel 1969; ha militato nel Savona, nella Sampdoria e nella Pistoiese ricoprendo a buon livello il ruolo di libero.
Allenatore
La carriera di allenatore inizia nel 1982, nella squadra giovanile della Sampdoria. La prima squadra tra i professionisti è invece il Pontedera in Serie C2. L’anno successivo allenò il Siena in Serie C1.
Poco a poco sale di categoria, tra alti e bassi. In particolare, nel corso della stagione 1988-1989 allena la Carrarese, in Serie C1; al termine di quella stagione, un po’ a sorpresa (lo stesso Lippi ebbe a dichiarare: “Mi potevo aspettare la chiamata da parte di una buona Società di Serie B, non certo di una di Serie A”), il Presidente del Cesena, Edmeo Lugaresi, lo sceglie per guidare la compagine romagnola: è il debutto in Serie A. Il Campionato si conclude con una brillante salvezza; per la sua fisionomia, i tifosi lo soprannominano “Paul Newman”. L’anno seguente, tuttavia, la squadra fatica e Lippi subisce il penultimo esonero della sua carriera. Allena poi la Lucchese (8ª in serie B nel 1991-92) e l’Atalanta (7ª in serie A 1992-93). Viene quindi ingaggiato dal Napoli, prima società blasonata, e con una squadra giovane si mette in luce, raggiungendo il sesto posto in classifica e centrando così la sua prima qualificazione alla successiva edizione della Coppa UEFA.
Juventus
Nel 1994, con l’arrivo di Luciano Moggi, Lippi diventa allenatore della Juventus. Il cambio di dirigenza della squadra bianconera porta in quell’anno alla cessione di molti giocatori di fama, per motivi di bilancio. Pochi credono nella possibilità di vincere qualcosa e invece la squadra si laurea Campione d’Italia per la ventitreesima volta, riportando lo scudetto a Torino dopo 9 anni.
È l’inizio di un quinquennio ricco di soddisfazioni che si conclude con tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea, una Coppa Intercontinentale, una finale di Coppa UEFA, persa contro il Parma nel 1995, e due di Champions League, perse per 3-1 contro il Borussia Dortmund nel 1997 e per 1-0 contro il Real Madrid nel 1998. Lascia la guida tecnica dei bianconeri nel febbraio ‘99, dopo una clamorosa sconfitta interna contro il Parma (2-4, con tripletta di Hernán Crespo) verrà sostituito dall’ex allenatore parmense Carlo Ancelotti.
Inter
Dopo 4 stagioni e mezzo alla Juventus, Lippi passa all’Inter, dove non riesce a replicare i successi ottenuti in bianconero. Trova ostile l’ambiente nerazzurro (tra questi c’è sicuramente Roberto Baggio con cui già ai tempi della Juventus non aveva ben convissuto), abituato a considerarlo un avversario, e alla fine della prima stagione chiede la risoluzione del contratto al presidente Moratti. Questi rifiuta, ma esonera l’allenatore dopo la prima partita di campionato della stagione successiva contro la Reggina persa 2-1 e la precedente eliminazione ai preliminari di Champions League contro l’Helsingborg (1-0 in Svezia e 0-0 a Milano).
Il ritorno alla Juventus
Nell’estate del 2001 Lippi torna sulla panchina bianconera, dove resta per 3 stagioni vincendo 2 scudetti e 2 Supercoppe italiane. Raggiunge anche una finale di Champions League (la quarta della sua carriera), persa ai rigori contro il Milan per 3-2.
Nazionale italiana
Il 16 luglio 2004 viene nominato commissario tecnico della Nazionale italiana. L’esordio non è benaugurante (Azzurri sconfitti in Islanda per 2-0), ma disputa un ottimo cammino di qualificazione e porta la selezione azzurra ai Campionati del Mondo FIFA 2006 in Germania e nel torneo iridato ha portato la Nazionale alla vittoria della Coppa del Mondo il 9 luglio. Durante il periodo Pre-Mondiale scoppia lo scandalo Calciopoli in cui Lippi viene chiamato in causa in quanto suo figlio faceva parte della Gea nei periodi incriminati (accuse dai cui uscì assolto nel 2009) e, per questo motivo, una serie di personaggi tra cui Beppe Grillo, i quotidiani L’Unità, Il manifesto, La Padania e membri politici di DS, PRC, PdCI, Verdi e Lega Nord, polemizzarono chiedendo l’allontanamento del CT insieme a Gianluigi Buffon e Fabio Cannavaro e incitarono la popolazione italiana a boicottare le gare della Nazionale oppure a tifarle contro.
Il 12 luglio 2006 ha annunciato la sua volontà di non rinnovare il contratto con la FIGC, ritenendo esaurito il suo ruolo alla guida della Nazionale. L’11 dicembre 2006, a seguito del successo conquistato dalla squadra azzurra ai recenti Mondiali di Germania 2006 è stata conferita a Marcello Lippi, la “Speciale Panchina d’oro”. Per l’edizione 2007/2008 della Champions League è stato commentatore dell’emittente SKY.
L’era del Lippi-bis
Il 26 giugno 2008, dopo la fine del rapporto tra Roberto Donadoni e la Nazionale, la FIGC lo richiama ad allenare la squadra azzurra, che Lippi guiderà ai Mondiali di calcio 2010. La presentazione ufficiale è avvenuta il 1º luglio a Roma. Il C.T. campione del mondo ri-debutta sulla panchina azzurra il 20 agosto 2008 in un’amichevole contro l’Austria terminata con un pareggio (2-2). L’era del Lippi-bis a livello ufficiale, invece, inizia il 6 settembre 2008 nella partita di qualificazione ai Mondiali di Sudafrica 2010 contro Cipro. Il match termina 2-1, dopo una partita molto sofferta per i Campioni del Mondo, che riescono ad avere la meglio solo al novantunesimo minuto sulla squadra cipriota grazie a una doppietta di Antonio Di Natale.
La seconda partita del girone vede l’Italia impegnata contro la Georgia. La Nazionale azzurra non esprime un buon calcio ma riesce a vincere 2-0 grazie ai gol realizzati da Daniele de Rossi. Nell’Ottobre 2008 l’Italia affronta altre due partite nel proprio girone di qualificazione: la prima in trasferta, contro la Bulgaria viene pareggiata 0-0 dagli Azzurri; la seconda, giocata in casa contro il Montenegro, viene vinta dalla squadra di Lippi 2-1 grazie a una doppietta di Alberto Aquilani. Questa serie di partite permette al C.T. azzurro di eguagliare Vittorio Pozzo in una speciale classifica: infatti solo lui e il mitico allenatore dell’Italia degli anni Trenta sono riusciti a ottenere trenta risultati utili consecutivi alla guida della Nazionale italiana di calcio. Il pareggio per 1-1 (vantaggio iniziale ellenico, pareggio di Luca Toni che non segnava con la Nazionale da nove mesi e mezzo e quasi 700 minuti) di Atene contro la Grecia del 19 novembre 2008 ha consentito a Lippi di centrare il 31esimo risultato utile consecutivo, eguagliando il record mondiale di imbattibilità internazionale di Clemente (Spagna) e Basile (Argentina); mai nessun allenatore aveva fatto altrettanto sulla panchina azzurra (Lippi detiene alla guida della Nazionale il record di partite senza sconfitte, 31, scavalcando così il precedente record di Vittorio Pozzo). Il record verrà fermato nella partita successiva, l’amichevole Brasile-Italia, finita 2-0 per la formazione verdeoro.
Il 28 marzo 2009 l’Italia di Lippi riprende la sua avventura nel girone di qualificazione ai Mondiali 2010,battendo per 2-0 il Montenegro grazie a un rigore trasformato da Andrea Pirlo e a un gol di Giampaolo Pazzini. In seguito, il 1° aprile, la marcia trionfale degli Azzurri si arresta, dato che l’Italia incappa in un pareggio con l’Irlanda dell’ex C.T. Giovanni Trapattoni e del suo assistente Marco Tardelli (vantaggio iniziale degli italiani con Vincenzo Iaquinta e pareggio dell’Eire nel finale con Robbie Keane).
Nel giugno 2009 gli Azzurri di Lippi, dopo aver battuto in amichevole l’Irlanda del Nord (3-0) e la Nuova Zelanda (4-3), partecipano per la prima volta alla Confederations Cup in Sudafrica, dove vengono eliminati nel girone iniziale: dopo aver battuto gli Stati Uniti nella gara di esordio (3-1), sono risultate fatali le sconfitte con Egitto (0-1) e Brasile (0-3).
Il 10 ottobre 2009 a Dublino, gli Azzurri di Lippi pareggiano 2-2 con l’Irlanda del Trap, qualificandosi così ai Mondiali 2010 con un turno d’anticipo. Nella successiva partita contro Cipro (mercoledì 14 ottobre), giocata al Tardini di Parma, Lippi, ormai già qualificato per il Sudafrica, prova nuovi schemi e fa scendere in campo una squadra formata quasi esclusivamente da giovanissimi; dopo il vantaggio iniziale della squadra cipriota, la Nazionale Italiana esce comunque vincitrice dalla partita: gli Azzurri rimontano da 0-2 a 3-2 in soli 14 minuti grazie a una tripletta di Alberto Gilardino, autore tra l’altro del gol del 2-2 del precedente match contro l’Irlanda.
Contrasti con alcuni calciatori
Nel libro Una porta nel cielo (Limina Edizioni, ISBN 88-88551-92-1) Roberto Baggio ha più volte espresso la convinzione di essere stato trattato male ed a suo parere ingiustamente da Marcello Lippi:
« Era un caudillo, ostentava una conduzione militaresca dello spogliatoio. Contro di me, ha usato tutto il potere di cui era in possesso, nella speranza di annientarmi [...] un attacco dopo l’altro, senza tregua, uno stillicidio »
Al di là delle opinioni personali è un dato di fatto che Roberto Baggio, nonostante le prestazioni all’altezza del suo talento venisse schierato con il contagocce in campo e spesso utilizzato come riserva da far entrare in campo a pochi minuti dalla fine. Celebre l’episodio, raccontato nel libro, in cui, durante una partitella al ritiro dell’Inter nella stagione 1999/2000, Baggio fa un lancio smarcante di quaranta metri per Vieri, questi segna, si gira e applaude insieme a Panucci il bel lancio di Baggio. Lippi avrebbe secondo quanto riferito da Baggio urlato:
« Vieri, Panucci, ma che cazzo fate? Credete di essere a teatro? Non siamo qui per farci i complimenti a vicenda, siamo qui per lavorare! »
Probabilmente i problemi risalgono alla stagione 1994/95 quando Baggio iniziò a giocare di meno per via della concorrenza dell’allora giovanissimo Alessandro Del Piero, che Lippi inseriva con frequenza in vista delle stagioni successive. Ancora più probabile sembra essere un’altra ipotesi: durante una delle loro prime esperienze lavorative assieme, Baggio e Lippi ebbero modo di scontrarsi perché l’allenatore chiese al suo atleta di “spiare” certi comportamenti (presumibilmente dentro e fuori lo spogliatoio) dei compagni di squadra e a tale richiesta l’altro si oppose. Da qui, l’attrito nei confronti di Roberto Baggio.
Anche con Christian Panucci i rapporti non sono mai stati buoni. Con il terzino destro i problemi risalgono ai tempi dell’Inter quando il giocatore rifiutò l’ingresso in campo durante una partita di campionato. Lippi, una volta diventato commissario tecnico della nazionale, non convoco il terzino per i Mondiali del 2006. Lo stesso giocatore chiamò in causa il palermitano Cristian Zaccardo, anche lui difensore laterale destro e titolare in Nazionale: Panucci disse chiaramente di non considerarlo a lui superiore.
Palmarès
Club
Competizioni nazionali
Campionato italiano: 5
Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Coppa Italia: 1
Juventus: 1994-1995
Supercoppa italiana: 4
Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionali
Champions League: 1
Juventus: 1995-1996
Supercoppa UEFA: 1
Juventus: 1996
Coppa Intercontinentale: 1
Juventus: 1996
Nazionale
Campionato del mondo: 1
Italia: Germania 2006
Individuale
Panchina d’oro: 2
1994-95, 1995-96
Allenatore dell’anno IFFHS: 2
1996, 1998
Oscar del calcio AIC: 3
Migliore allenatore: 1997, 1998, 2003
Allenatore dell’anno World Soccer: 1
2003
Commissario tecnico dell’anno IFFHS: 1
2006
Allenatore dell’anno Onze d’Or: 1
2007
Onorificenze
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.
Oscar del calcio AIC
Miglior allenatore
1997 Lippi · 1998 Lippi · 1999 Zaccheroni · 2000 Eriksson · 2001 Ancelotti · 2002 Delneri · 2003 Lippi · 2004 Ancelotti · 2005 Capello · 2006 Spalletti · 2007 Spalletti · 2008 Prandelli
Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 2006
1 Buffon · 2 Zaccardo · 3 Grosso · 4 De Rossi · 5 Cannavaro · 6 Barzagli · 7 Del Piero · 8 Gattuso · 9 Toni · 10 Totti · 11 Gilardino · 12 Peruzzi · 13 Nesta · 14 Amelia · 15 Iaquinta · 16 Camoranesi · 17 Barone · 18 Inzaghi · 19 Zambrotta · 20 Perrotta · 21 Pirlo · 22 Oddo · 23 Materazzi · CT: Lippi
Nazionale italiana · FIFA Confederations Cup 2009
1 Buffon · 2 Santon · 3 Grosso · 4 Chiellini · 5 Cannavaro · 6 Legrottaglie · 7 Pepe · 8 Gattuso · 9 Toni · 10 De Rossi · 11 Gilardino · 12 De Sanctis · 13 Gamberini · 14 Amelia · 15 Iaquinta · 16 Camoranesi · 17 Rossi · 18 Palombo · 19 Zambrotta · 20 Montolivo · 21 Pirlo · 22 Dossena · 23 Quagliarella · CT: Lippi
Commissari tecnici della Nazionale italiana di calcio – Cronologia
Commissione Tecnica Federale (1910-1912) · Pozzo (1912) · Commissione Tecnica Federale (1912-1924) · Pozzo (1924) · Rangone (1925-1928) · Carcano (1928-1929) · Pozzo (1929-1948) · Novo (1949-1950) · Bardelli (1949-1950) · Copernico (1949-1950) · Commissione Tecnica Federale (1951) · Beretta (1951-1953) · Meazza (1952-1953) · Czeizler (1953-1954) · Commissione Tecnica Federale (1954-1959) · Viani (1960) · Ferrari (1960-1962) · Mazza (1962) · Fabbri (1962-1966) · Herrera (1966-1967) · Valcareggi (1966-1974) · Bernardini (1974-1975) · Bearzot (1975-1986) · Vicini (1986-1991) · Sacchi (1991-1996) · Maldini (1996-1998) · Zoff (1998-2000) · Trapattoni (2000-2004) · Lippi (2004-2006) · Donadoni (2006-2008) · Lippi (2008-in carica)
Commissari tecnici Campioni del mondo di calcio – Cronologia
Suppici (1930) · Pozzo (1934, 1938) · López Fontana (1950) · Herberger (1954) · Feola (1958) · Moreira (1962) · Ramsey (1966) · Zagallo (1970) · Schön (1974) · Menotti (1978) · Bearzot (1982) · Bilardo (1986) · Beckenbauer (1990) · Parreira (1994) · Jacquet (1998) · Scolari (2002) · Lippi (2006)
Fonte: Wikipedia.
gentilissimo signor. Lippi,non avendo questa sera impegni in parrocchia, sono seduto tranquillo a guardare la partita della nazionale.
il nostro è un paese con tanti limiti, difetti, e il calcio a volte è solo lo specchio di quelli che sono i problemi autentici.
ci sono famiglie che perdono il lavoro, scuole senza risorse, ospedali privi di mezzi, e molto altro.
e noi esultiamo per gli acquisti del milan, o ci arrabbiamo per la campagna acquisti della juve.
mi fermo sennò faccio una predica e l’addormento.
volevo sapere come sta, e se le andava di passare una giornata sul lago maggiore incontrando i miei alunni(1800) parlando di sport.
grazie per la coppa del mondo, e in sud africa siamo stati anche sfortunati oltre alresto.
grazie per l’attenzione.
don angelo
Caro Mister LIPPI, sono un tifoso del calcio (Juventus) fiero di esserlo e dell’Italia.
Volevo dire cosa penso sul Mondiale Sudafricano, a parte la figuraccia (che non credo sia solo colpa sua, anzi sono sempre i giocatori che scendono in campo) e infatti secondo me, non c’erano proprio con la testa e con le gambe. Ora a prescindere di tutto quello che si è detto delle sue scelte/convocazioni, quella gente si è dimenticata 4 anni fa dove ci hai fatto trionfare! il 90% di quelle persone critiche sono tutti anti-juventini! è questo il motivo, anche se caro Mister un paio di bianconeri (specie Iaquinta, potevate lasciarli a casa o tanto meno in panchina) Cmq sono sempre del parere che una persona, un Allenatore come Lei è DAVVERO DIFFICILISSIMO trovarne in giro. Non potrò mai dimenticare i tanti anni di successi in bianconero! Ha fatto la Storia della Juventus insieme a Del Piero-Trezeguet e tanti altri campioni. Chissà.. magari un giorno… Sei sempre il numero 1 Marcello! In bocca al lupo x il futuro
Caro Mister Lippi, come molti altri mi sento solidale con lei per quanto riguarda la nostra caduta.
Se pensiamo che siamo fatti tutti di carne ed ossa e gli Dei non esistono, poteva pure capitare, prima o poi, di cadere! Ed è successo.
La nostra Nazionale si è sempre distinta per le sonore figuracce, basta pensare a come cominciammo col Camerun nell’82, e per fortuna prima, e SVEGLIA sonora poi, abbiamo raggiunto l’obiettivo. Ma non è sempre festa!
Mi spiace tantissimo per la sua posizione tanto contestata e di cuore le auguro di dimenticarla al più presto… tanti lo hanno già fatto.
Purtroppo c’è quel tormentone in TV che come una zanzara delle più fastidiose punge, punge e continua a pungere, tanto che anche i bambini non possono fare a meno di impararla! e devo riprendere mio figlio di 5 anni ogni giorno, che poverino, ancora non capisce che cosa intende quella specie di musichetta! Ma non può fare nulla Lei per farli smettere?? Neanche con una chiaccherata con Berlusconi padre o figlio???
Con questo la Saluto di cuore e le Auguro tanta tranquillità e… perchè no, un Bel rientro in Nazionale con tanto di scuse?!?
Ciao Marcello,
non ti devi prendere tutta tua la responsabilità su la sconfitta del Sudafrica.Capisco che e stata la tua peggiore sconfitta de la tua carriera.Non dimenticare che ai vinto nel 2006,e questo grazie a te e i giocatori.Nel Sudafrica non era la buona sorte per vincere.Era problema di scelte??O il gruppo di squadra non cera…Questo lo devi sapere tu.A dire la verità e stata la piu delutente,di tutta la storia calcistica italiana.E di questo si devono prendere atto anche responsabilità il gruppo di squadra.Il mister da ordini su la carta!!E i giocatori che devono fare vedere il vero calcio in campo!!Lo so che fa molto rabbia perdere cosi.Purtroppo questo e il calcio.Abbiamo 4 stelle dietro il Brasile!!Ne dobbiamo essere felice.Da Lussemburgo (UE).
Una dedica a Lippi e la sua “vergogna”.
Er Mondiale e La Soneria.
Tra speranze, polemiche ed inghippi
er commissario scerto è sempre Lippi,
è arivato er Mondiale africano,
che guida i nostri azzuri verso er sogno italiano.
E’ finita male, questo sì,
ma essendo onesti se dovrebbe dì,
delli campioni scerti tra le file
che hanno sciorinato ‘n po’ de bile,
pell’esclusione de Cassano e Balotelli
sappia che co’ quelle teste
n’avremmo vinto manco a Campitelli;
ma state puro coll’anime distese e li penzieri belli,
ar rammarico vostro ce penzerà Prandelli.
Ma come l’italiano spesso dice,
che sa con cognizione e benedice,
tra giornalisti e sonerie der cazzo,
so’ tutti sapientoni e professori,
sedessero ‘n panchina a cambià andazzo.
E quarcheduno canta “è ‘na vergogna”
e Lippi senza indugio mette a gogna,
è facile parlà a cose bell’ e fatte
in via de sonerie pallose e mentecatte,
e proprio tu che parli de vergogna,
me pare troppo chiaro: te stai a cercà la rogna!
E Lippi, che mo’ tratti come un cesso,
nun te vorei dì gnente, ma guarda che è lo stesso,
lo stesso che tratti come n’animale
quattr’anni fa ce regalò er sogno der mondiale,
e tu cantavi bello che giocondo
“semo forti, semo campioni del mondo”.
Sei quello che la gloria colli sordi vo’ confonne,
e lasciatelo dì mio caro Wlady:
te devi annà a nisconne!
caro mister
io nel 2006 come tutti gli italiani ERO uno di quelli che credeva nel suo spirito di gruppo e nella sua determinazione sulle scelte. Io vorrei capire perchè 4 anni fa ha lasciato il giro della nazionale e perchè si è ricandidato ad allenare la nazionale. Io al suo posto o lasciavo per sempre la nazionale o continuavo ad allenarla. Allora perchè ha voluto riprendere la nazionale dopo due anni conducendola a uscire al primo turno con uno dei gironi più facili??????????????? vorrei una risposta
Egrecio C.T.,
Le posso esprimere solamente solidarietà, per le colpe che un paese riversa su di Lei senza accorgersi che il campionato italiano di calcio è stato vinto da una squadra formata al 99% da esteri, che il materiale su cui lavorare è poco e che i “professionisti” del calcio italiano sono usciti dai mondiali 2010 per paura.
Forse Lei avrà sbagliato qualche cosa, come tutti possono fare, ma và riconosciuto il fatto che Lei avrebbe potuto godersi la vittoria del 2006 e chiudere da vincente invece di buttarsi nuovamente in una mischia con poche speranze di uscirne nuovamente vincente. Per questo, La ringrazio, per aver tentato il miracolo con poco su cui lavorare.
Marcello non devi vergognarti di nulla, non sei un politico o un pedofilo, sei solo un allenatore che 4 anni fa ha vinto il Mondiale!!!
Torna alla nostra Juve Marcello, è quello il tuo posto, ti aspettiamo!!
Caro Lippi,
vi ho vissuti il nella notte magica 2006 in Hotel a Duisburg e mi sarete per sempre nel mio Cuore!!!
Grazie per 1. Avere Battuta la Germania e sopratutto per la 4. stella…
Per me per sempre Lippi… Senza di lui non avessimo vinto nemmeno fra ventanni.
Auguroni a Lei.
Michele dalla Germania
Caro mister, a mio parere questa nazionale mi è sembrata la juve dello scorso campionato perchè?
senza schema di gioco, giocatori fuori ruolo e fisicamente erano tutti giù perchè? distinti saluti
“Così stanno gli eventi umani:nella vittoria,anche i vili possono gloriarsi;la sconfitta scredita anche i valorosi” (Sallustio, Bellum Iugurthinum).
Signor Lippi, è sempre stato così, gli uomini non hanno memoria e riconoscenza. Per quanto mi riguarda, oggi, nella sconfitta, ho potuto veramente apprezzare la grandezza del risultato ottenuto nel 2006. Mi sembra giusto ringraziarLa adesso per quella straordinaria vittoria.Buona fortuna per tutto!
Caro Marcello ,
io non ti conosco personalmente,ma sono fermamente convinto che tu sia un esempio come PADRE e come uomo per tutti noi; grazie di tutto un grandioso ABBRACCIO
Roberto B. e Famiglia
IO LE CHIEDO SCUSA PER QULLA MASSA DI CIALTRONI,OFFENNDONO CON PAROLE IRRIPETIBILI LA NAZIONALE PERCHE’ PERDE UNA PARTITA E FANNO ORECCHI DA MERCANTE PER QUALCHE MAFIOSO CHE HA UCCISO DECINE DI PERSONE.SIGNOR LIPPI PER ME’ STATO IL NUMERO UNO E LO SARA’ PER SEMPRE.GRAZIE DI TUTTO E BUONA FORTUNA PER IL SUO FUTURO
solo 2 paole ma molto importanti: Cassano, Balotelli… mai sentite???
P.S. 4 anni fa correvo di più anche io come alcuni giocatori che lei ha portato al mondiale ma adesso come me che sono sportivo anche loro corrono di meno anzi qualcuno proprio non ha corso!!!
non posso toglierle i complimenti per 4 anni fa.
le auguro una vita serena ma si faccia delle domande.
Ciao Mister sono Luca Naitana un nutrizionista sportivo, volevo esprimere la mia stima nei tuoi confronti perche per me sei sempre il numero 1, e troppo facile salire sul carro dei vincitori quando sei sul tetto del mondo e fare critiche aspre quando vieni eliminato, in Italia siamo fatti cosi.
Mi piacerebbe incontrarla visto che vivo ad Orbetello e stringerle la mano
caro lippi, ti dico tutto ciò che ho SEMPRE pensato.Non credo che tu sia un grande allenatore ma nenache un totale incapace,credo che i tuoi successi alla juve siano dovuti più a Moggi che si trovava in piena “ATTIVITA’ ” che a te e alla squadra.Per quanto riguarda la nazionale credo che nel 2006, siano stati i giocatori che avevano una voglia matta di vincere,sono convinto che se quel mondiale fosse stato giocato per altre 4 volte,l italia vrebbe vinto 4 volte.Le parole per questa disfatta sono poche, hai costruito tutto tU! Iaquinta?? è un giocatore? Camoranesi è finito già da tempo, ci voleva una laurea per capire che zambrotta andava a sinistra e maggio a destra? Marchisio ch è?? Pepe chi è?? ah giusto quello che quest anno ha fatto la riserva di Di Natale..Perchè Marchetti e non De sanctis? Per non parlare di chi hai lasciato a casa…Perrotta, Cassano, Balotelli, Borriello.. INSOMMA COMPLIMENTI VIVISSIMI..PERCHE’ PEGGIO DI COSI..NON SI PUO’……
Caro Marcello Lippi,
volevo ringraziarti per quello che hai fatto per noi nel 2006 e per tutto l’impegno e il lavoro che hai impiegato fino ad oggi per questo mondiale 2010, anche se è andato come è andato.
Sono veramente dispiaciuto e indignato per il comportamento di molti Italiani e non a cui mi dissocio completamente! Si dovrebbero vergognare, prima amano e poi disprezzano! Queste situazioni anche se inaspettate possono accadere, i giocatori sono esseri umani e non macchine, il non riuscire ad entrare nel mood di una competizione importante come un mondiale è una cosa che può accadere anche molto facilmente, ma quello che NON può accadere con facilità è VINCERE un mondiale!
Siamo nella storia per la quarta volta grazie a te! Quante nazioni hanno 4 stelle sullo scudetto? Una nazione non si giudica per un girone ma per quello che ha scritto nella storia.
Pertanto ti ringrazio nuovamente e ti abbraccio con affetto, pregandoti di non abbatterti ma anzi di essere fiero di te, tenendo presente che ci sono persone come me che riconoscono il tuo Grande Valore e ti sono grate per quello che hai fatto per noi!
Con grande affetto
Paolo Ferrari
In fondo è un gioco…nn facciamone un dramma… ci rifaremo la prossima volta.
Sig. Lippi come mai a voluto macchare la sua magnifica carriera di allenatore con una nuova corea?
mister sei sempre il numero 1!!!
non ascoltare la massa di ignoranti!!!
Dopo la delusione della nazionale, secondo me Lippi dovrebbe prendersi la sua rivincita sul mondo della stampa che lo ha messo in croce. Non ci sarebbe rivincita migliore che accettare la sfida, riprendere quella metà juventina della sua nazionale e portarla a vincere scudetto e magari champion come ha fatto l’inter quest’anno.
Lippi io credo in te facci sognare di nuovo…
caro mister,
ho giocato al calcio qualche anno e capisco cosa voglia dire per un allenatore cercare di spiegare e non essere capiti.
Sono d’accordo con lei quando ha detto che a casa non ci sono fenomeni, e aggiungo che forse erano più deleteri.
Le fa onore essersi addossato tutte le colpe,e mi dispiace che gli italiani tutti non le siano grati comunque per quello che negli anni ci ha dato.
Le auguro quanto di meglio nella vita.
SONO FELICE PER TE’ CARO ALLENATORE
CARO LIPPI ci spieghi come mai nelle sue convocazioni a preferito inserire giocatori come iaquinta gattuso che sono stati quasi un anno fermi, e non scegliere giocatori come BORRIELLO AMBROSINI,poi si dice che in ITALIA non ci sono giovani da inserire,BALOTELLI e CASSANO avrebbero giocato in qualsiasi nazionale,solo lei purtroppo non se ne è accorto PECCATO
E’ troppo facile puntare il dito su una squadra e su un allenatore che gia’ dalle qualificazioni fino al debutto del mondiale ha tutta una NAZIONE contro. Io penso che il piatto adesso e’ servito, le domande che fanno tutti a Lippi hanno gia’ una risposta, Italiani ma non era quello che volevate? Volevate la nazionale gia’ a casa prima di cominciare il mondiale, solo perche’ Lippi non si e’ portato un Cassano spezza bandierine di calci d’angolo e un fallosissimo Balotelli che ci avrebbe sempre lasciati in 10!!! Prego, il piatto e’ servito e perche’ ancora proseguire con la critica nella critica. Lippi e’ stato e sara’ sempre un signore!!
COMPLIMENTI, ma lei non era quello che diceva di non vedere edi non aver lasciato fenomeni in ITALIA ,giustamente i fenomeni da baraccone li aveva portati in SUDAFRICA
Mhhh !!! cosa dire, per dimostrare che i giocatori di un club Italiano non sono dei perdenti da Buon Toscano li hai portati tutti al Mondiale ma, a volte l’amore per un club non si dimostra così.
Abbiamo dimostrato che i famosi 9 – 10 giocatori in Italia , in Europa e nel Mondo sono finiti.
Grazie Mister , onore a te e alla tua storia.
Marcello, grazie per tutte le belle emozioni che ci ha fatto vivere (sfido chiunque a vincere un mondiale su due partecipazioni). La squadra, purtroppo, evidentemente non era all’altezza. In Italia, come lei saprà benissimo, si ricordano le sconfitte e non le vittorie, siamo fatti così: ossia ingrati.
Di nuovo grazie e ritorni ad allenare che farò il tifo per lei. E grazie anche per tutti i trofei vinti con la Juventus, sono un tifoso juventino, dopo dieci anni di vacche magre. In bocca al lupo
BRAVO, COMPLIMENTI!!
Mr, volevo dirle che Lei ha dimostrato il coraggio di rimettersi in gioco dopo l’ impresa grande.
Non lo farebbe nessuno, le posso assicurare. Stia tranquillo, che lei ha dato il massimo e forse anche i giocatori lo hanno dato. Grazie per averci provato.
Mentre oggi tutti ti criticano per l’eliminazione io volevo ringraziarti per tutto quello che hai fatto per questa nazzionale e per tutte l’ emozioni che ci hai regalato in questi ultimi quattro anni dove pultroppo oggi tutti dimenticano . GRAZIE MARCELLO
Mister sono rammaricato,come penso l’Italia tutta per questa eliminazione.io non credo che le responsabilità gravino tutte su le vostre spalle,è mancato quel qualcosa in più dentro i nostri campioni.Lei è sempre nel cuore di chi come me ama il calcio e la nazionale, sempre le sarò grato di tutto ciò che ci ha dato.
Grazie ancora mister.
Non c’è da prendersela con Lippi. E’ un bravo allenatore, ma è un essere umano. Se ha sbagliato lo riconosce (come ha fatto). Non si deve fare una malattia per un modiale perso. Nel 2006 ci ha fatto sognare… già dimenticato?? Per quanto riguarda i giocatori rimasti a casa, Totti ha scelto di non partire, Balotelli non si merita la Nazionale (arrogante, impertinente e sfacciato) e per quanto riguarda Cassano, forse poteva essere inserito nella rosa, ma una persona non fa la differenza.. è la squadra che la fa. Coraggio Mister.
PS. Ci sono altri argomenti da discutere in Italia… molto più importanti del calcio… ma come sempre nessuno li nomina.
allenatore caro vederla a bordo campo vestito di tanta professionalità e diplomaticità è stata una vera gioia e un grande motivo di orgoglio… ma a parte lei, in campo, poteva portarsi anche la squadra. dov era la nazionale? abbiamo visto solo quagliarella e purtroppo solo nel secondo tempo.
complimenti
Carissimo Lippi, le premetto che di calcio non ne capisco nulla e non entro nel merito della qualità della direzione tecnica, comunque volevo dirle che ho apprezzato moltissimo il suo modo di non accettare provocazioni durante i mondiali, nonostante gli sproloqui gratuiti, e di parlare soltanto di calcio e soprattutto la sua piena assunzione di responsabilità per il risultato negativo. Non credo che la colpa sia veramente tutta sua, ma in un mondo in cui tutti cercano di scaricare le proprie responsabilità, il suo atteggiamento è un esempio di come ci si deve comportare. Non so se sia il miglior CT in circolazione, ma sicuramente è un UOMO e le stringo la mano con rispetto. Spero continui a dare il suo apporto alla Nazionale
GRAZIE X LE OTTIME SCELTE…..AVEVAMO PROPRIO UNA BELLA PANCHINA…
Caro allenatore…non voglio sentenziare sul suo modo di allenare ma costringe tutta l’italia e glia altri paesi a farlo….nella partita contro la slovacchia nn ha saputo muoversi..ha messo Maggio e Quagliarella all’inizio del 2° tempo
…e nn le ha giovato…mi dispiace dirle che nn ha saputo allenare…Dopo la partita contro il Paraguay disse…”La squadra ke vince quella rimane” ma.se avrìesse rispettato la sqadra fatta nell’amichevole si sarebbe trovato benissimo con Quagliarella….Mi scs ma avere un altro allenatore ci avrebbe fatto bn…
carissimo nostro allenatore, come vede i risultati della nostra nazione e della squadra sono stato il prezzo da pagare per non aver avuto, il coraggio, di non convocare gente che magari sarebbe stata idonea per una degna nazionale…piu volte il problema della squadra è stato la staticità degli attaccanti, e solo con l’ingresso in squadra di Quagliarella, Maggio e Di Natale la situazione è cambiata, io mi chiedo il perche del tardivo inserimento in squadra di tali giocatori? anche i piu ciechi, i piu incapaci sul calcio avrebbero capito che la mossa giusta sarebbe stata l’inserimento di Quagliarella e Di Natale, almeno loro hanno dei movimenti che fruttano , almeno, occasioni da goal….per quel che mi riguarda sono contento che la nostra nazionale, avrà un allenatore come Prandelli, almeno lui non lascerà a casa campioni come Cassano, Balotelli, campioni che qualsiasi nazione ci invidia….a dimenticavo complimenti per la bella figura che ci ha fatto fare……grazie
Caro nostro condottiero,non mi permetto di dare un consiglio a un allenatore che ha vinto tutto,ma con la nostra modestissima squadra dell’ancona calcio,per mandare in goal Mastronunzio per 20 volte,abbiamo 2 veri centrocampisti dai piedi buoni che danno il passaggio in diagonale verso la porta o entra dritto per dritto o una volta passata la palla alla punta,questo passava appena dietro a uno che arrivava a rimorchio.Semplice.
Con la Slovacchia dobbiamo vincere a tutti i costi.
Deve rientrare Pirlo e giocare contro la Slovacchia e in attacco prova Quagliarella facendolo entrare il secondo tempo.
Saluti da alessio.
Caro Lippi con tanta Simpatia Auguro un risultato degno dell’ Italia.
Mi rivolgo al caro Lippi, sei un grande e volevo farti sapere che non sono il solo a pensarla cosi, io penso che bisognerebbe parlare meno e aspettare il lavoro del grande Marcello.
Contro il Paraguay dovevamo vincere abbiamo dominato e contro la nuova zelanda, l’italia non ha fatto tanto ma c’è stata tanta determinazione, io penso che andremmo avanti senza grossi problemi.
Forza Azzurri
Volevo solo dire che la nazionale e degli italiani e non di lippi quindi se gli italiani volevano cassano ai mondiali era giusto che fosse convocato caro sig. lippi la nazionale non e una tua cosa personale devi anche dare soddisfazione agli italiani ai lasciato a casa giocatori di grande talento come cassano,miccoli,balotelli per portarti dietro dei bolliti che gia non andavano bene 4 anni fa …
Parlo x conto di mio marito Franco, io sono
ignorante in materia ma uso il computer: secondo lui, che non è proprio l’ultimo arrviato, Gilardino è un attaccante alla maniera “tedesca” se arriva la palla giusta la mette in rete se no,no!
Molto meglio potrebbe fare Pazzini.
Sicuramente il commento non verrà minimamente considerato, pazienza, spero sia opinione comune
ad altri. Fatevi sentire da chi di dovere!!!
Grazie e naturalmente FORZA ITALIA !!!!!
Splendida nazionale contro il Paraguai. Alla faccia dei padani e degli interisti anti nazionale. Vedi Montolivo, Criscito, Pepe (invenzioni di Lippi) e i presunti bolliti: Cannavaro, Zambrotta, De Rossi messi a confronto con i fantasmi: Sneider, Stancovic e il panchinaro Milito! Forza Marcello!!!
MISTER MA PERCHè NON CHIAMI MICCOLI E MASCARA E LA’ SI CHE CI DIVERTIAMO
balotelli deve ancora crescere,reagisce troppo e si fa espellere
Ripensaci su Balotelli …. è uno dei più forti!
Se non convochi Balotelli, poi non inventare scuse se perdiamo.
Continua cosi’ mister che vinciamo di nuovo la coppa !!!