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BiografiaSimone Cristicchi (Roma, 5 febbraio 1977) è un cantautore italiano. I Cristicchi sono romani da generazioni, provenienti dai rioni Trastevere e Monti, come dimostrato dagli incarichi da loro svolti come guardie papali. La madre del cantante, invece, è originaria delle Marche. Da ragazzino si appassiona ai fumetti, imparando l’arte del disegno a china con Jacovitti. Presta poi servizio da volontario in un centro d’igiene mentale, esperienza che lo colpirà. Gli esordi Nel 1998 vince il “Concorso Nazionale Cantautori”, conquistando il Premio SIAE per il miglior brano con L’uomo dei bottoni. Nel 1999 suona assieme a Morgan dei Bluvertigo e Cristina Donà nella serata tributo a Jeff Buckley. Nel 2000 apre i concerti di Max Gazzé e Niccolò Fabi e, grazie al suo rappresentante Francesco Migliacci, firma un contratto con l’etichetta Carosello Records che pubblica il suo primo singolo Elettroshock, brano di discreto successo radiofonico. Nel 2002 pubblica per la stessa etichetta il secondo singolo Maria che cammina sull’autostrada e partecipa al programma Destinazione Sanremo presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto con il brano Leggere attentamente le istruzioni che viene eliminato, impedendogli di venire ammesso al Festival di Sanremo 2003. Alla fine del 2003 presenta alla giuria del Festival il brano Studentessa Universitaria, che viene bocciato da Tony Renis. Vince il Festival di Crotone Una casa per Rino, dedicato al cantautore Rino Gaetano, conquistando il Cilindro d’argento. Apre i concerti dei CiaoRino, la più famosa cover-band dell’artista calabro-romano. Il successo Alla fine dello stesso anno esce il primo album Fabbricante di canzoni, trainato dal secondo singolo di successo, il già citato Studentessa universitaria, che sarà vincitore assoluto del Musicultura Festival (già Premio Recanati), conquistando anche la Targa della critica. Ancora nel 2005 mette a disposizione su Internet, con lo pseudonimo Rufus, l’MP3 di Prete, canzone fortemente critica nei confronti della Chiesa cattolica e della figura del sacerdote. L’11 gennaio 2006 prende parte al concerto-tributo in onore di Sergio Endrigo Ciao poeta, che si tiene presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e che vede protagonisti, tra gli altri, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Morgan, Nada, Sergio Cammariere e Mariella Nava. Cristicchi interpreta Questo è amore, brano tratto dal primo disco, uno struggente duetto con Endrigo, l’ultimo pezzo inciso prima della sua morte. Nel febbraio 2006 Cristicchi partecipa al 56° Festival di Sanremo con il brano Che bella gente, classificandosi al secondo posto nella categoria Giovani. Il brano, scritto in collaborazione con la cantautrice Momo e dedicato a Mia Martini, riscuote un discreto successo radiofonico. Dopo il Festival viene pubblicata la ristampa dell’album Fabbricante di canzoni. Il 18 maggio prende parte a “MusicAfrica”, un concerto in favore della campagna di solidarietà “Roma-Maputo Andata e Ritorno”, organizzata dalla Cooperativa Sociale Armadilla e da Kanimambo Onlus. Nell’estate del 2006 esce il singolo Ombrelloni, parodia dei classici tormentoni estivi e dei vari luoghi comuni legati all’estate. Il pezzo viene boicottato dalle radio e dalle varie emittenti televisive (passa in rotazione su All Music e Videoitalia per qualche giorno e viene citato in un servizio di Studio Aperto, alla trasmissione “Matinée” ed ai Venice Music Awards) per via del suo testo diretto ed ironicamente farcito di parolacce. Sempre nel 2006 scrive per Mietta il brano Senza di te, incluso nel CD della cantante 74100. Nel marzo 2007 vince il 57° Festival di Sanremo, nella categoria Campioni, con la canzone Ti regalerò una rosa, il cui testo è ispirato alla sua esperienza di volontario nel centro di igiene mentale di Roma. Il brano mette d’accordo pubblico e addetti ai lavori, ricevendo, oltre al trofeo principale, il Premio della Critica Mia Martini ed il Premio della Sala Stampa Radio-TV. Nel mese di maggio 2007 viene pubblicato il disco Rasoi di seta, nel quale il cantautore toscano Giovanni Nuti propone in chiave musicale alcune poesie di Alda Merini, e la poetessa stessa legge sulle note di Nuti. Simone Cristicchi duetta con Nuti nel brano I poeti. Il 26 novembre dello stesso anno, Cristicchi è ospite, presso il Teatro Strehler a Milano, del concerto del cantautore e della poetessa. Nuti racconta: “Simone Cristicchi è un artista straordinario e ama anche lui molto la Merini. L’ho incontrato a casa di Alda, dopo la vittoria di Sanremo. Gli ho fatto ascoltare alcuni canzoni e si era quasi emozionato. Allora fu Alda ad avere l’idea di fare qualcosa insieme e così è nato il duetto I poeti”.[1] Il 10 luglio prende parte al concerto-tributo in onore di Domenico Modugno, Un uomo in frac, dal teatro romano di Benevento, una serata di musica, danza e parole alla quale partecipano, accompagnati dall’Orchestra Bengio Festival di Benevento, artisti quali Neffa, Morgan, Antonella Ruggiero, Dolcenera, Fabio Concato, Gigliola Cinquetti ed Eugenio Bennato. A collegare con poesia i vari momenti dello spettacolo, la voce di Giancarlo Giannini. Cristicchi interpreta Vecchio frac e Pasqualino Marajà, poi duetta con Morgan sulle note di Selene. In settembre partecipa, presso Lampedusa, alla quinta edizione del Festival “O’ Scià”, ideato e diretto da Claudio Baglioni, organizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione dell’immigrazione clandestina. Cristicchi e Baglioni duettano sulle note di Ti regalerò una rosa. Dopo aver vinto, con Fabbricante di canzoni, la Targa Tenco per il Miglior Album d’Esordio nel 2006, ad ottobre 2007 il secondo CD, Dall’altra parte del cancello, entra nella sestina finalista della Targa per il Miglior Album dell’Anno. La Targa va a Gianmaria Testa, ma l’8 novembre Cristicchi si esibisce ugualmente, in occasione della prima serata del “Premio Tenco 2007″, al Teatro Ariston di Sanremo, aprendo la più importante rassegna europea della canzone d’autore con il brano Lontano lontano, sigla storica della rassegna stessa, negli anni precedenti interpretata da artisti quali Ornella Vanoni e Bruno Lauzi. Cristicchi interpreta poi, accompagnato da violino e pianoforte, Vita sociale, uno dei brani meno noti del cantautore piemontese: una ironica denuncia di quanto sia facile venir meno ai propri principi, se messi di fronte ad una lauta contropartita. Sempre nel novembre del 2007, il canale Cult-TV di SKY manda in onda Lettere dal Manicomio, cinque corti prodotti da IK Produzioni, diretti da Alberto Puliafito e interpretati da Gigi Proietti, Claudia Pandolfi, Luca Lionello e lo stesso Cristicchi. Sulla falsariga del documentario Dall’altra parte del cancello, cinque delle epistole originali del Manicomio di Volterra che l’artista ha inserito nel suo libro “Centro di igiene mentale” diventano così soggetti di vere e proprie “minipellicole” di grande impatto emotivo. Nella versione integrale, Lettere dal Manicomio vince come Miglior Cortometraggio alla XII edizione del “Valsusa Filmfest” e riceve il Secondo Premio per la Miglior Fotografia e il Miglior Montaggio (rispettivamente di Gianni Giannelli e Fulvio Nebbia) al festival “Piemonte Movie 2008″. Una sintesi degli impegni concertistici e delle produzioni del 2007: La pubblicazione del libro Centro di igiene mentale – Un cantastorie tra i matti (edito da Mondadori), un diario che racconta persone, luoghi, storia e storie incrociati dall’artista nel suo viaggio tra gli ex manicomi italiani, e che raccoglie 35 lettere dei ricoverati del Manicomio di Volterra: parole intrise di malinconia e disperazione, ma anche fantasiosi viaggi mentali, testimonianze originali risalenti agli inizi del secolo scorso e mai giunte a destinazione. Il 1° giugno si tiene a Napoli il Premio Letterario “Elsa Morante Ragazzi”: la giuria, composta da studenti delle scuole ed esponenti del mondo della cultura come Vincenzo Cerami e Maurizio Costanzo, e presieduta da Dacia Maraini, assegna il primo premio a Centro di igiene mentale, finalista insieme a Alda ed io, scritto da Sabatino Scia ed Alda Merini, ed a Angelo per un giorno, del teologo Gennaro Matino; Nel 2008 canta assieme al gruppo musicale ligure dei Buio pesto la canzone “A Liguria de Dria” cover goliardica della sua “L’Italia di Piero” inserita nell’album “Liguria”. Cristicchi, che in questa occasione canta in Lingua Ligure sfoggiando sorprendentemente un discreto accento, devolve i propri proventi al progetto benefico del gruppo ligure Ambulanza Verde. Nel 2009 parte il tour “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” con il coro del Minatori di Santa Fiora : vengono proposti monologhi e canti popolari che raccontano la malinconica ed al contempo gioiosa vita dei minatori e delle loro famiglie, in equilibrio tra goliardia e commozione. Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione “Artisti”, con il brano Meno male. Premi Discografia DVD Libri Gruppo accompagnante 2008 Fans Fonte: Wikipedia .
Riferimenti Foto: Fonte: Myspace.com |
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Categoria: TV Spettacolo e Teatro
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I matti sono





























Barby,
sono anch’io dell’Aquila e la frase l’ho “sentita” in modo diverso.
Tutta la canzone ci dà un messaggio preciso: la gente non vuole stare a sentire notizie negative, quindi quelle notizie “scomode”, come appunto il “caso-terremoto”, vengono mischiate nell’enorme claderone delle notizie frivole, leggere, che distraggono dai problemi veri.
“e meno male che c’è Carla Bruni”, così ci dimentichiamo dei problemi veri.
Ad onor del vero, va detto che Cristicchi è quasi “di casa” all’Aquila, quindi sa benissimo che i terremotati non son mai stati in vacanza.
Barby, in bocca al lupo
sera a tutti…
vero la canzone è di denuncia e il grande Cristicchi è stato molto bravo a far risuonare questo problema…
sono con lui…
MENO MALE KE CRISTIKKI C’E’ – FEBBRAIO 2010 AL TG DELLA SERA COME SEMPRE LE NOTIZIE SI RINCORRONO E AHIME’ ALL CENSURA DI QUELLE EROTICO/SESSUALI SI DA PIU’ SPAZIO AI SUICIDI/OMICIDI INTERNAZIONALI PER FORTUNA E’ IL 16 FEBBRAIO DATA RILEVANTE PER IL NS PAESE ITALIANO COME LA PRASSI VUOLE AL TERMINE DEL TG LA GIORNALISTA ANNUNCIAN L’INIZIO DEL FESTIVAL CANORO E’ CONSUETUDINE E UNA CELEBRAZIONE OLTRE META’ DEGLI ITALIANI SI RILASSANO DAVANTI LA TELEVISIONE NON E’ QUESTA UNA POLEMICA MA SOLO UNA CONSIDERAZIONE DA BUONA ITALIANA, OSSERVATRICE, ASCOLTATRICE DELLA SCALETTA DELLE CANZONI. VI CONFIDO KE LO SPETTACOLO E’ BEN ARCHITETTATO, SENSUALE, VARIEGATO FINO AL TRAGUARDO DELL’UNICO VINCITORE DECRETATO. SONO ORIGINARIA DEL MONTE AMIATA IN PROVINCIA DI GROSSETO NELLA SPLENDIDA TOSCANA AL CASTELLO DI TRIANA E PER CIO’ SIGNORI, RINGRAZIO SIMONE CRISTIKKI QUI ORMAI RESIDENTE KE AL FESTIVAL DEL SANTO REMO HA CONSOLIDATO UN MATRIMONIO CON LA SANTA FIORA E SUOI ADEPTI. E CONCLUDO AZZARDANDO W SAN REMO, W SANTA FIORA E KISSA’ KE NON SI GEMELLINO IN FUTURO QUI PER UNA PROSSIMA ESIBIZIONE CANORA. CLAUDIA BINDI DA TRIANA -GR -
Complimeti a Cristicchi almeno lui e Povia, ci mettono difronte a temi sociali, basta con le solite canzoni d’amore.
P.s. potremmo aprire sul forum l’argomento, giusto per confrontarci meglio e con più velocità.
Ciao Barby,
io la penso come Leonardo, secondo me la frase di Simone non lasciava intendere che i cittadini terremotati sono in vacanza, anzi si riferisce ai politici e a chi si è occupato fino ad ora di testimonare, tramite i media, questa tragedia.
ciao io vivo a Roma e la scossa si è sentita anche qui… cmq Simone è stato molto bravo perché con una semplice frase ma tragica realtà, ha amplificato un problema reale della vita, della televisione e della politica italiana…
Sono vicino a voi…un saluto a tutti i terremotati che si rimboccano le mani e ricominciano da zero….
Buona sera a tutti…e un saluto speciale a Barby , vorrei dirti che alla strofa “terremotati sono ancora in vacanza…” Simone dà un significato di denuncia, perché se senti i media o alcuni politici, proclamano l’emergenza dell’Aquila già superata, invece non è così poiché c’è gente che non è ancora tornata a casa… il significato della canzone è di totale denuncia contro i telegiornali o altre trasmissioni che si preoccupano di parlare della vita privata dei Personaggi Pubblici cosi detti “Vip” invece di parlare dei veri problemi della gente comune…
sn di l’Aquila e mi volevo togliere una curiosità… qualcuno di voi mi sa spiegare cosa significa nella canzone di Sanremo… “i terremotati sn ancora in Vacanza?” no xkè io sn una di quelle terremotate ma a sentirla così nn mi ha fatto tanto piacere, a me cm a tutti i miei concittadini… vorrei domandarlo a lui ma visto che in questo momento sarà in “Vacanza” x riprendersi dalla fatica Sanremo, posso chiederlo sl a voi fans. grazie
Mi piacciono le canzoni di cristicchi, perchè affronta temi diversi e non come le classiche canzoni sanremesi che parlano dell’amore.